Natale a Verona, Vin Brulé, Norimberga e Plaid.

Considerate la crisi e metteteci tutto il consumismo che ci si trascina dietro ad ogni festa tradizionale, aggiungeteci le cattive abitudini e lo spreco di soldi e cibo...blablabla, Tante chiacchiere per nulla.

Nonostante manchi ancora qualche settimana a Natale, nelle strade, nei centri commerciali e anche nelle case si respira la gioia dello spirito Natalizio già da diversi giorni. Si perché solo settimana scorsa, passeggiando per Verona al freddo e al gelo lontana dal clima più moderato del sud, ignara di cosa sarebbe accaduto da li a pochissimi secondi, ecco che a Piazza Signori vedo scorgere delle luci, una festa o una manifestazione? Del resto Verona pullula di iniziative nel week end.

Addentrandomi in quel che possiamo chiamare un piccolo paese della meraviglie ecco che mi ritrovo nel bel mezzo di mercatini di Natale provenienti da...udite udite: Norimberga.

Lo stupore e la felicità mi hanno comunque permesso di restare lucida, sopratutto dopo gli sguardi divertiti e a tratti intimoriti di famigliole che vedevano una giovane ragazze pazza urlante, di gioia ma urlante. Vin brulé alla mano, panino con salsiccia di Norimberga e il via al primo tour natalizio di quest'anno. Stand artigianali, casette di babbo Natale e bancarelle enogastronomiche e ovviamente acquisti vari e disparati. Insomma, il Natale anche quest'anno è arrivato.

Essen und trinken al Christkindlmarkt






PS. ma voi lo sapevate che a Verona i ristoranti in centro forniscono i Plaid?






Sabina Petrazzuolo

Nata sotto il legno del leone. Confusionaria e confusa, eclettica per dirlo elegantemente. Amante dei fiori e del colore rosso sogna una vita vista mare immersa nei colori dell'autunno e negli addobbi di Natale. Storica dell'arte, digital project manager e blogger, si occupa di formazione e consulenza per l'avvio di progetti digitali. Vive delle sue passioni e le racconta su Uptowngirl.it

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