Recensione Studio Fix di Mac: perché sceglierlo.

Ritorno a parlare di fondotinta compatti questa volta con MAC.


Dopo la recensione del fondotinta compatto di Pupa, l’Extreme Matt, (leggi qui la recensione) ora è la volta di un suo fratellino più costoso, lo Studio Fix di Mac.

Anche in questo caso, il mio acquisto fu dettato dalla necessità di avere un prodotto più leggero da utilizzare durante i mesi caldi, per cui, essendo io una persona che ama provare sempre prodotti nuovi, ho voluto acquistarne un secondo dopo quello Pupa. Ho optato quindi per quello Mac, un brand professionale tra i migliori sul mercato.
Tutte noi sappiamo che sarebbe consigliato non appesantire, durante i mesi afosi, la nostra pelle con prodotti liquidi ed opprimenti. (Specialmente se quest’ultimi hanno un INCI di pessima qualità).

Il prodotto si presenta con un packaging in plastica molto semplice.
Rotondo, nero e con un effetto opaco. Molto basic oserei dire. Sopra troviamo la scritta in argento “Studio Fix Mac” mentre nel retro, viene riportata la tonalità scelta e le varie info.

All’interno troviamo uno specchio grande, più o meno, quanto la circonferenza della “confezione” stessa e, sotto la cialda del prodotto, una classica spugnetta bianca in lattice, consigliata per l’applicazione.

Il tutto è molto compatto e si presta bene per essere sistemato anche in borsetta per eventuali ritocchi per chi sta fuori casa molte ore, o per chi, è costretto spesso a viaggiare anche per lavoro.

La scelta colore è semplice ma, allo stesso tempo, per chi acquista per la prima volta può risultarsi complicata.
Anzitutto, a differenza degli altri brand, le colorazioni del marchio Mac “non hanno nomi” (es: fair, light ecc), bensì si dividono in:
NW (indica le colorazioni per chi ha un sottotono rosa, quindi, colorazioni “fredde”)  

NC (indica le colorazioni per chi ha un sottotono giallo, quindi, colorazioni “calde”)

C (indica le colorazioni neutre, quindi, quei volti che possono scegliere sia il sottotono rosa    sia quello giallo)

Seguirà poi un numero che indicherà la tonalità della vostra pelle.

Io, che sono chiarissima con sottotono rosato, ho un NW13.
Fate quindi attenzione! Sbagliare è facile, soprattutto se acquistate on line per la prima volta.
Vi consiglio quindi di andare in uno store e di farvi consigliare da un mua (make up artist).
A differenza di altri brand low cost, Mac, offre una gamma vastissima di colori. Trovare la propria tonalità identica al cento per cento, non è quindi missione impossibile.

È la prima volta, da quando ho iniziato a truccarmi “seriamente”, che son riuscita a trovare un colore in grado di fondersi completamente col mio incarnato. Ogni volta, essendo io chiarissima, è un’impresa trovare un colore che non risulti un “mascherone” su di me. Ecco, con Mac questo non succede.
Vi parlo oggi di Studio Fix Mac.

La texture, è molto piacevole al tatto. “Burrosa” oserei dire, nonostante il prodotto sia appunto in polvere.
È talmente vellutato che quasi se ne dimentica.

La coprenza è decisamente medio bassa. Oserei dire, più “bassa” che “media”.


Come applicarlo?
L’applicazione può avvenire chiaramente in due modi: con pennello o tramite spugnetta in dotazione.
Ecco, io consiglio quest’ultima. Riconosco che molte ragazze non amano questo applicatore, ma in questo caso, temo sia fondamentale riuscire a capire come “gestire” al meglio un prodotto di questo tipo.

Come sopra scritto, la coprenza è medio bassa, percui se andiamo ad utilizzare un pennello piuttosto ampio a setole fitte per il viso, la coprenza diventerà nulla. O meglio, al pari di una cipria.
In questo modo, perderebbe completamente la sua funzione di fondotinta.
Io personalmente lo applico con la spugnetta che si trova all’interno, e devo dire che mi piace moltissimo l’effetto. Anche io non le ho mai amate, ma probabilmente, perché non le utilizzavo nel modo corretto e soprattutto con i prodotti giusti!

Ho provato ad utilizzarlo come cipria sotto un altro fondotinta (Fit Me di Maybelline), ma l’effetto è piuttosto brutto. Significa sostanzialmente applicare due strati di prodotti diversi. Lo trovo davvero “troppo”. Sono dell’idea che, se un prodotto viene concepito per uno scopo, a quello deve servire.

La durata è sulla “norma”, almeno sul mio tipo di pelle. È un prodotto in polvere, percui a mio avviso, è folle sperare che possa durare tutto il giorno. Su di me, rimane intatto circa tre orette, dopodiché, necessita di un ritocco specialmente sulla “zona naso e fronte”.
Matifica bene anche una pelle mista/grassa, ovviamente, va controllato di tanto intanto “per vedere che sia tutto ok”.

Quando sotto di esso applico il correttore nella zona occhiaie, passo comunque un velo di cipria per fissarlo. Il fondotinta, nonostante sia in polvere, non è sufficiente nel mio caso. Ho la necessità di fissare sempre il correttore. Anche se in realtà, questa “operazione” andrebbe sempre fatta, sul qualsiasi volto.

Il fatto che sia del mio stesso identico color di pelle è di grande aiuto!
Questo mi permette di applicarlo anche sapendo che starò fuori casa molte ore. Non ho il problema che sudando possa risultare a macchie sul volto (come invece capita con quello Pupa,l’Extreme Matt, per leggere la recensione clicca qui) creando un risultato davvero antiestetico e sgradevole
.
Anche se dovesse “andar via”, non si noterebbe. Questo lo rende perfetto per i mesi caldi.
Inoltre è molto leggero, questo fa si che, anche dopo molte ore, non ti viene quella voglia di togliere tutto ed “alleggerirti” come capita spesso con altri prodotti per la base viso.

A chi è adatto?
Dunque… Penso che Studio Fix di Mac sia un fondotinta non per tutte.
Lo sconsiglio a tutte coloro che hanno una pelle secca e normale. Mi è capitato, avendo la pelle mista, di applicarlo in “zone” più secche, rispetto al resto del viso, ed ahimè, segna tantissimo le pellicine.
Rende la pelle estremamente matte ed opaca, percui, potrebbe dare fastidio ad alcune tipologie di pelli.

Temo non sia un prodotto idoneo nemmeno su una pelle particolarmente matura. La polvere in generale, tende a segnare molto i segni di espressione. E si sa, il make up deve camuffare i difettucci e non evidenziarli!

Consiglio Studio Fix di Mac a chi ha poche imperfezioni da coprire. Quindi, pochi brufoli, pochi pori dilatati ecc…
Questo semplicemente perché l’effetto di questo fondotinta è molto molto naturale, quasi non si nota. Quindi, per chi ha bisogno di coprire “qualcosa di importante”, diventa un prodotto inutile.
Inoltre, avendo una durata piuttosto minore rispetto a quelli liquidi, coloro che hanno imperfezioni particolari, avrebbero il continuo timore di dover ritoccare il make up.

Vi raccomando di idratare bene la vostra pelle prima di applicare qualsiasi prodotto!

Lo raccomando inoltre a chi si sa effettivamente truccare, non dico bene o a livello professionale, ma almeno in modo corretto. Questo perché?

Perché come qualsiasi prodotto di alto livello, quindi professionale, Studio Fix ha un costo elevato (31€ circa per 15 gr di prodotto). Detto questo, trovo davvero inutile non avendo pratica, buttare tutti questi soldi.
Molto spesso, a me perlomeno è capitato, di incolpare un prodotto di non essere di qualità perché, una volta all’opera, non faceva ciò che prometteva. In realtà, spesso accade si, ma altrettanto spesso, siamo noi che non utilizziamo ciò che abbiamo nel modo corretto.

Quindi, prima esercitatevi con prodotti meno costosi, e poi, quando avrete assimilato la tecnica corretta per una buona base viso, allora si. Sarà il prodotto che fa per voi.

Io personalmente lo adoro.

È pratico nell’applicazione anche quando si va di fretta, l’effetto è molto naturale (perfetto specialmente se lo usiamo anche durante le ore di lavoro) e mi lascia una pelle perfettamente omogenea.
(Ho una leggera cuperose).

Non lo considero un prodotto stratificabile.
Ricordiamoci che parliamo di polvere e non di liquido. Strati su strati si notano eccome!


Buon trucco a tutte.

























Monica Penzo

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