Tonico si o tonico no?

Sul tonico ci sono spesso voci discordanti: chi lo ritiene inutile e superfluo e chi invece urla a gran voce la sua importanza.
Insomma tonico si o no?



Fra tutti i vari prodotti cosmetici è quello meno usato, ma è un passo importantissimo nella cura della pelle.
E' una soluzione acquosa a ph acido a base di estratti o derivati vegetali.

Ha varie funzioni:
-Completa la pulizia del viso
Avendo una consistenza leggera arriva più in profondità rispetto ad un detergente e ciò gli consente di rimuovere anche le ultime tracce di sporco/trucco/impurità.
-Ripristina il ph
La nostra pelle ha un ph acido, la maggior parte dei saponi e dei detergenti ha invece un ph basico o neutro per cui il tonico va a riequilibrarlo.
-Restringe i pori
Ha una lieve azione astringente ed aiutando a purificare la pelle favorisce la chiusura dei pori.
-RinfrescaQuesta è forse la sua funzione meno importante ma considerando che la cura della pelle deve esser anche una piccola coccola quotidiana sentire la pelle fresca è un valore aggiunto.
-Elimina i residui di calcare presenti nell'acqua
Molto spesso l'acqua del rubinetto è molto calcarea o piena di altre sostanze che favoriscono la formazione di imperfezioni sul viso, il tonico aiuta ad eliminarle.

In base agli attivi funzionali presenti diventa inoltre un mini trattamento per la pelle. A seconda delle vostre necessità vi basterà infatti scegliere un tonico lenitivo adatto alla pelle sensibile, oppure uno con attivi anti-age specifico per una pelle più matura o ancora tonici appositi per la pelle mista, secca, grassa, impura, reattiva...



C'è chi al suo posto preferisce usare un idrolato, ovvero un sottoprodotto dell'estrazione degli oli essenziali. Ha proprietà diverse a seconda dell'attivo vegetale utilizzato per la sua realizzazione e la differenza principale con il tonico sta negli ingredienti: l'idrolato è formulato solo con l'acqua di distillazione della relativa pianta, il tonico ha invece una composizione ben più ricca. Il più utilizzato è certamente l'acqua alle rose.




Come si usa

E' l'ultimo step della detersione, per cui dopo aver pulito la pelle con il vostro detergente/sapone preferito. Potete applicarlo con un dischetto di cotone premendo leggermente per farlo penetrare meglio, o potete spruzzarlo sul viso.

Il tonico non va sciacquato, per cui è meglio optare per formulazioni senza tensioattivi, ed è molto importante aspettare che si asciughi bene in modo da agire meglio sulla pelle.

Tonico Fai da te



Esistono varie ricette per creare tonici adatti al vostro tipo di pelle. Se ad esempio avete una pelle sensibile basta fare un infuso di camomilla ed acidificarlo aggiungendovi aceto bianco o di mele; se invece preferite un'azione antiossidante preparate del tè verde da acidificare con gocce di aceto o succo di limone. Essendo composti fai da te e non contenendo conservanti vanno tenuti in frigo e consumati a breve.



Voi lo usate? Tonico si o no?
Per noi senza dubbio è si!

Vincenza Cesarano

Laureata in Economia e Management presso l’università di Pescara, Vincenza è appassionata di tutto ciò che riguarda la bellezza: dalla cura del viso al make-up, dalla cura del corpo a quella dei capelli passando attraverso il mondo dell’eco-bio. Si cimenta spesso nella preparazione di rimedi fai-da-te e nella lettura di inci, analizzando le peculiarità dei componenti nei cosmetici. Riesce anche a conciliare le altre sue passioni: telefilm e cucina (soprattutto pasticceria). Il suo più grande difetto? È anche il suo pregio migliore: la testardaggine!

2 commenti:

Grazie per i vostri commenti!

-->

Instagram

Barra video

Loading...