Get the look: Beyoncé inspired beach waves




Sono in corso le vacanze estive di Beyoncé, in giro per l'Europa con la piccola Blue Ivy e Jay Z, suo marito. Il Bel Paese avrà catturato il suo cuore, infatti, dopo la tappa del 18 luglio a Milano del Formation World Tour, Beyoncé è ritornata in Italia per visitare Ponza e Capri, tuffandosi nelle nostre belle acque e gustando l'amatissima cucina italiana.

Ve ne abbiamo parlato qui: Tutti i vip amano l'Italia.

Numerosi i look sfoggiati ma, tra trecce, chignon e code di cavallo noi di Uptowngirl abbiamo preferito e adorato le sue beach waves, le onde da spiaggia.

Pettinatura dell'estate per eccellenza, le onde da spiaggia donano un look naturale, esotico e dall'animo selvaggio senza dover però rinunciare al glam che tutte noi vogliamo conservare nella nostra immagine. Che tu le voglia sfoggiare di sera sopra un abito lungo e paiettato, con una profonda scollatura o uno spacco vertiginoso, o se preferisci accompagnarle ad un outfit casual chic o, ancora, ad un outfit sporty chic, le beach waves sono semplicissime da realizzare e, soprattutto, non avrai bisogno della piastra! (con questo caldo, ci mancherebbe)

Il primo metodo consiste nell'intrecciare i capelli: lava i capelli assicurandoti di utilizzare un prodotto per capelli mossi o ricci. Strizzali per gettare l'acqua in eccesso e applica una schiuma effetto modellante. Tampona i capelli, asciugali per due minuti e, in seguito, dividili in 6/8 sezioni. In questo modo le trecce saranno più piccole e il riccio, di conseguenza, più definito. Al contrario, se vuoi un riccio appena accennato, opta per due trecce. Procedi dunque intrecciando i capelli e lasciali in posa fin quando non saranno (quasi) completamente asciutti. In media occorrono 6/7 ore e, proprio per questo motivo, si consiglia di lavare i capelli e intrecciarli prima di andare a letto. Al risveglio, o comunque quando i capelli saranno asciutti, sciogli le trecce e districa i capelli con le dita. Missione compiuta!


Il secondo metodo non è molto diverso dal primo ma, anziché intrecciare i capelli, questa volta li si raccolgono in uno chigon. Dopo averli lavati, tamponati e asciugati per qualche minuto, i capelli verranno attorcigliati alla sommità della testa o appena sul collo e fissati con un elastico. Trascorsa la notte sciogli i capelli e districali con le dita. Questo metodo, a differenza delle trecce, avrà come effetto un'onda molto più morbida, come questo in foto:




L'ultimo metodo consiste nell'attorcigliare i capelli. Non hai i bigodini a casa? Niente paura! Puoi realizzare dei bigodini fai-da-te con della carta stagnola o con della carta igienica, rotolandola per più volte su se stessa conferendole la forma cilindrica tipica del bigodino. La procedura è, per certi versi, uguale alle precedenti. Lava i capelli con uno shampoo specifico per capelli ricci o mossi, applica della schiuma modellante, tampona i capelli, asciugali per qualche minuto e dividili in sezioni di medie dimensioni. A questo punto prendi il bigodino, o il bigodino fai-da-te e avvolgi i tuoi capelli intorno ad esso fino a raggiungere la radice dei capelli, in questo modo:


Fissa il bigodino chiudendo le sue estremità in un fiocco o in un semplice nodo. Anche in questo caso i capelli verranno lasciati in posa per tutta la notte. Una volta sveglia, sciogli i bigodini e districa i capelli con le dita. Ed anche questa è fatta!

Conosci altri metodi per realizzare le beach waves di Beyoncé senza ricorrere all'utilizzo di piastra e ferro? Faccelo sapere con un commento!


Maria Raffaella Papa

Sono un'amante dell'arte, e il mondo ne è pieno. Musica, arte visiva, film, letteratura, natura. Le punte della mia vita, e la mia esistenza oscilla tra un vertice e l'altro. 


Scrivo, scrivo tanto ma non molto. Scrivo quando sento il bisogno di farlo, quando devo raccontare una piccola storia, qualcosa che ho visto, qualcosa che ho sentito o provato. E leggo, leggo tanto ma non molto. Leggo quando sento di star perdendo la strada, quando ho bisogno di un lampione che mi faccia luce, che mi aiuti a ritrovare il mio percorso. 

Un mio difetto? Sono una perfezionista. Tutto deve essere in perfetto ordine, perfettamente allineato, perfettamente centrato, non una sbavatura, niente di fuori posto. Per questo sono molto lenta, lentissima, in tutto ciò che devo fare.
Un mio pregio? Sono una perfezionista. Sono dell'idea che le cose o vanno fatte bene o non le si fanno. E un buon lavoro esige tempo. Tutto deve essere accurato, selezionato, ben disposto.  

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