5 ragioni per cui non devi mai perdere un Taste Festival

Si è concluso pochi giorni fa il Taste of Rome,
il food festival più famoso al mondo è arrivato anche quest'anno nella Capitale portando all'interno dell'Auditorium di Roma tante cose belle da scoprire e da mangiare.




La quinta edizione, quella di Roma,
per noi invece la prima esperienza come ospiti di Electrolux, azienda leader di elettrodomestici nonché main partner della manifestazione. Proprio grazie ad Electrolux quest'anno la manifestazione ha potuto vantare la presenza di alcuni dei migliori chef d'Europa con i quali l'azienda lavora.

E' nei giardini pensili dell'Auditorium Parco della Musica che chef, lezioni live e show cooking, buongustai e degustazioni si sono susseguiti mattina e sera durante 4 giorni in cui, la parola d'ordine era ASSAGGIARE.

Nelle cucine erano presenti tantissimi chef con le loro gustosissime proposte di primi, secondi, antipasti, dolci e chi più ne ha più ne metta.
Tra questi:

• Adriano Baldassarre di Tordomatto

• Alba Esteve Ruiz di Marzapane Roma

• Alessandro Narducci di Acquolina Hostaria in Roma

• Andrea Fusco di Giuda Ballerino - Roof Restaurant Hotel Bernini Bristol

• Angelo Troiani di Il Convivio

• Cristina Bowerman di Glass Hostaria

• Daniele Usai di Ristorante Il Tino

• Davide del Duca di Fernanda Osteria

• Francesco Apreda di Imàgo all'Hassler

• Giulio Terrinoni di Per Me

• Heinz Beck di Ristorante La Pergola Rome Cavalieri

• Roy Caceres di Metamorfosi restaurant

• Stefano Marzetti di Mirabelle, Hotel Splendide Royal

Lo capisco,
arrivati a questo punto sono più che palesi le motivazioni per cui voi DOVEVATE ESSERE al Taste of Roma ma ormai, se per caso ve lo siete persi, io vi spiego perché alla prossima edizione, che sia in Italia (Roma o Milano) o nel resto del mondo (trovate tutte le date qui) voi dovrete esserci.

1) Perché si mangia. E andiamo, a chi non piace mangiare? Partecipare ad un Taste Festival vuol dire fare un esperienza culinaria e olfattiva (volete mettere ore di passeggiate accompagnate dai profumi della cucina di ogni tipo?)

2) Perché si conosce tanta bella gente. Dagli chef, ai proprietari fino alle persone che lavorano all'interno degli stand. Ovviamente incluse tutte le persone che si conosco durante la manifestazione, del resto, ci si ritrova uniti tutti da un'unica passione: il cibo.

3) Perché si sperimenta. Se pensate di andare al Taste e trovare il ragù della nonna che faceva cuocere per 7 ore, non siete nel posto giusto. Con tutto il rispetto per il ragù che rimane sempre un must conservato nelle memorie di ognuno di noi, qui al Taste Festival la sperimentazione è di casa. Ingredienti che mai avresti immaginato di pronunciare in un'unica frase qui si fondono per dare vita a piatti stellati.

4) Perché è accessibile. Nel senso che, non devi essere il foodblogger di turno ne uno chef stellato, funziona semplicemente così. Entri, leggi i menù e assaggi tutto quello che vuoi, anche i piatti dei migliori chef presenti sul mercato, i prezzi di queste pietanze infatti oscillano dai 5 ai 10 euro.

5) Perché impari anche tu. Nel senso che loro ti insegnano a cucinare. O beh, non è che si fanno miracoli in quattro giorni ma, al Taste sono diverse le aziende che organizzano show cooking e corsi di cucina in diretta dove i protagonisti sono i visitatori, tra questi non sono mancati quelli organizzati da Electrolux.

Immagino che adesso,
la rabbia e la desolazione di non aver partecipato al Taste Of Rome sia con voi, ma non preoccupatevi un anno passa in fretta, basta solo tenere in mente questo post per ricordare le ragione per cui non dovete mai rinunciare ad un Taste Festival.
Vi ho convinto vero?

Grazie ancora ad Electrolux per la meravigliosa esperienza!
 

Sabina Petrazzuolo

Blogger di Uptowngirl.it - Segni particolari: Ecclettica. Classe 1988, storica dell'arte e esperta di comunicazione digitale, amante dei viaggi, della moda e della cultura.
Delle mie passioni ne ho fatto un lavoro e dopo anni di formazione ed esperienze professionali attualmente lavoro come freelance seguendo startup e aziende di settore. Nel "tempo libero" mi dedico alla scrittura, oltre a scrivere ed editare articoli su Uptowngirl Blog collaboro con testate giornalistiche e magazine. Mi trovate con un macbook in una mano e la valigia nell'altra, pronta a scoprire nuovi luoghi, tradizioni e culture, conoscere nuova gente e nuovi sapori.

Ho trasformato la mia vita in una storia che racconto ogni giorno su Uptowngirl.it

2 commenti:

  1. Deve essere stata davvero una bella esperienza! A firenze no? :(

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    1. Veroccola a Firenze lo fanno, dovrai aspettare il 2017 <3

      Elimina

Grazie per i vostri commenti!

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