Fuerteventura On The Road - Diario di Viaggio

Di nuovo qui chiusa in camera a ritagliarmi qualche momento mio, e solo mio per parlarvi di questa avventura.
Cerco di capire come impostare quest'articolo, voglio parlarvi di Fuerteventura, del mio viaggio on the road, della mia esperienza dandovi anche qualche consiglio pratico senza però entrare nel legame intimo che si è creato tra me e l'isola anche se ogni volta mi sembra così terribilmente difficile.



Vi siete mai innamorati di un luogo a prima vista? 

Quando vi ho detto che la prima sensazione, messo il piede sull'isola, è stato quello di appartenenza non scherzavo. Ma non voglio annoiarvi, ne raccontarvi in questo articolo tutte le emozioni che mi ha trasmesso ogni singolo istante vissuto sull'isola, per questo vi rimando alle foto e ai miei pensieri sparsi raccontati anche in questo articolo: Il mio primo pensiero fuori da te. Adios Fuerteventura. 

Mi piacerebbe piuttosto raccontarvi un luogo incontaminato da visitare per le sue bellezze naturali e i paesaggi mozzafiato. Insomma, voglio parlare del mio viaggio a FuerteVentura on the road raccontandomi i miei luoghi del cuore.


FuerteVentura On the road


Cosa vedere a Fuerteventura.

Intanto snoccioliamo la questione del "cosa vedere a Fuerteventura".
Fuerteventura è da vedere tutta: in lungo e in largo, nelle strade sterrate, sulle cime delle montagne e in riva al mare. Non c'è una sola zona che non valga la pena di essere visitata. Tutto è intrinsecamente avvolto da un aurea apparentemente magica appartenente ad un altra dimensione. Siamo sulla luna? No, a FuerteVentura.
Perché on the road? 
Come ho appena detto l'anima di quest'isola risiede nel suo territorio globalmente parlando.A Fuerteventura ci si può emozionare ovunque, non vi stupirete se, nel tratto di strada da percorrere per raggiungere un paese vi fermerete più volte per ammirare i suoi paesaggi.
Io e Andrea abbiamo fatto esattamente questo.
Con la nostra auto a noleggio abbiamo passato intere giornate sulle strade di Fuerteventura fotografando la nostra avventura on the road alla ricerca di sterrati, mirador suggestivi e spiagge incontaminate da nord a sud e da est a ovest con la compagnia di un paesaggio sublime, una mappa del luogo e di uno stereo sintonizzato sulla musica locale.

Fuerteventura on the road: Morro Jable, Jandia e Cofete 


Fuerteventura Esquinzo spiaggia


Affascinata dai racconti e dalle fotografie dell'isola con Andrea abbiamo deciso (lo ammetto, l'ho deciso solo io) di alloggiare nella parte meridionale di Fuerteventura (esattamente a Esquinzo), quella zona caratterizzata da spiagge incantevoli e tramonti da fiaba. Quella che affianca il piccolo e unico paesino nelle vicinanze: Morro Jable. Quella che a poco più di 30 km di strade sterrate ti consente di godere di una vista unica, quella della punta meridionale dell'isola. 
Siamo a Punta di Faro di Jandia, la punta estrema della parte meridionale dell'isola, qui è possibile toccare con mano l'orizzonte.
Qui è dove la vista si affaccia direttamente verso l'infinito e oltre, e non si ode altro che il rumore delle onde contro gli scogli, qui ho immaginato tutto l'universo dentro l'oceano. 



Fuerteventura on the road - faro di jandia


Fuerteventura on the road - cofete


Non troppo distante è possibile raggiungere Cofete, qui c'e la spiaggia più bella, più selvaggia e misteriosa di tutto l'arcipelago delle Canarie. La sua sabbia bianca, la mancanza di asfalto e di costruzioni, la vicinanza di un cimitero fatto solo di piccole e discrete croci di legno e la vista inquietante della grande e leggendaria villa Winter, oggetto di studi di nazionalsocialismo esoterico,  fanno di Cofete il luogo ideale per i racconti noir. 



Fuerteventura on the road - cofete


Fuerteventura cimitero di cofete




A sud dell'isola di Fuerteventura ecco che si trova un luogo di charme, si tratta di Morro Jable, un delizioso paesino di pescatori con un porto e un faro. Qui è possibile trovare negozietti di souvenir, e venditori di Aloe Vera (prodotto tipico delle Canarie) pub e ristorantini, un lungo mare abbastanza trafficato. 

E' anche il luogo di shopping dei grandi marchi e delle profumerie, tra questi anche SABINA Store (non potevo non citarlo) , che si trova nella vicinissima Jandia, altro luogo dedicato agli acquisti turistici e non solo.


Sabina Store a Jandia, Fuerteventura


Basta così poco per innamorarsi...

Fuerteventura on the road: Calete de fuste, Puerto del rosario, Oasi Park. 


Il viaggio continua alla scoperta dell'isola nella sua parte centrale. La distanza non è mai stata un problema, percorrere strade chilometriche non è mai stato così bello, ogni tratto infatti racchiude l'essenza dell'isola. Montagne, mare, nuvole, sole, scoiattoli e caprette si susseguono lungo un percorso così lineare e facile che in meno di un ora di auto si può raggiungere il cuore dell'isola, la sua parte centrale ma anche la meno caratteristica. 


spiaggia esquinzo fuerteventura

Peccato che il viaggio in auto duri così poco, siamo già a Caleta De Fuste. 
Ma prima, lungo la strada è impossibile non notare una distesa immensa di piante caratteristiche dell'isola e una zona opposta dove si trovano dei cammelli, è li che si trova l'Oasi Park di Fuerteventura. 
Caleta De Fuste è sicuramente la zona più turistica e meno caratteristica di FuerteVentura. 
Il mare non è dei più belli, tuttavia l'accoglienza degli abitanti del posto, i tantissimi ristorantini sulle vie principali e i negozi di souvenir la rendono squisitamente allegra. È stato davvero un piacere poter passeggiare per il centro.


mangiare a puerto del rosario fuerteventura

Puerto del Rosario è una città pittoresca caratterizzata da un paesaggio che fonde, neanche troppo bene, una parte estremamente moderna con negozi e centri commerciali e un'altra invece fatta di case e vecchie abitazioni che popolano i quartieri di periferia a pochissimi minuti dal centro.
E' qui che c'è l'aeroporto di Fuerteventura e anche l'unico Mcdonald's di tutta l'Isola, se tante volte dovesse servirvi.


L'Oasi Park di Fuerteventura invece, merita un discorso a parte. Io e Andrea abbiamo avuto la fortuna di visitarlo, conoscerlo e viverlo in prima persona grazie alla disponibilità di tutte le persone che ci lavorano.
La sua storia e la sua missione meritano davvero di essere conosciuti, per questo dedicherò un articolo esclusivamente a questa "avventura", ma prima qualche informazione che dovete assolutamente conoscere.
L'Oasi Park è l'unico giardino zoologico e parco botanico dell'isola e l'unico di tutte le isole Canarie per estensione e per specie animali. Ci tengo a precisare che non si tratta esclusivamente di attrazione turistica, anzi, tutta l'organizzazione è in piedi secondo i principi di conservazione, istruzione e protezione di flora e della fauna.
L'Oasi Park di Fuerteventura si trova a La Lajita, nella parte centro meridionale dell'isola.




oasi park fuerteventura

oasi park fuerteventura

Percorrendo l'isola da Sud a Nord e viceversa,
è impossibile non notare le tante aziende di coltivazione e produzione di Aloe Vera.
E così anche noi ci siamo fermati, abbiamo visto le coltivazioni di Aloe Vera, abbiamo visto la lavorazione di questa pianta e abbiamo approfittato per fare acquisti.

Ci rimettiamo in macchina e il viaggio continua...


aloe vera fuerte ventura


E voi, credete nei colpi di fulmine?

Fuerteventura on the road: Corralejo, El Cotillo.

Le dune di Corralejo incantano. Lungo la strada più volte, munita di mappa e di cellulare ricercavo le tanto chiacchierate dune, ma non ce n'era bisogno. A pochi chilometri dalla città di Corralejo ci si ritrova catapultati da un ambiente Sahariano dove alte dune di sabbia bianca si confondono con la spiaggia e con l'acqua cristallina dell'oceano.
Arrivati a Corralejo non è difficile intuire che ci si trova nella parte più movimentata e turistica dell'isola. 

La via principale è caratterizzata da negozi di souvenir che si susseguono uno dopo l'altro, a volte intervallati da altri che propongono la vendita di attrezzature per surf. Perché lo sapete vero che Fuerteventura è il paradiso dei Surfisti? La città di Corralejo in particolar modo.

Fuerteventura dune di corralejo


Spingendosi verso la punta estrema di Corralejo è possibile ammirare la vicinissima Isola di Lobos e quella un po' più lontana ma facilmente raggiungibile di Lanzarote, anch'essa come Fuerteventura dichiarata riserva della biosfera dell'UNESCO dal 1993.
Da lì con la macchina è possibile raggiungere la costa ovest dell'isola e in poco tempo si arriva a El Cotillo.
Le case colorate, i colori pastello e quelle porte dalle tante sfumature hanno subito conquistato il mio cuore, così come i localini sulla strada, l'accoglienza e quella atmosfera senza tempo che sembra aver immortalato l'attimo di eterna tranquillità.


fuerteventura el cotillo

Dal centro di questo delizioso villaggio di pescatori è possibile raggiungere il faro di El Toston e visitare il museo della pesca tradizionale, un interessante esposizione su marinai, usi, costumi e tradizioni della pesca. Dal suo interno è possibile salire sul faro e godere di una vista unica. 


faro di el toston fuerteventura

fuerteventura, faro di el toston


museo della pesca a fuerteventura

La costa di El Cotillo può vantarsi diverse spiagge davvero molto belle, tra queste la più famosa è sicuramente La Concha, una spiaggia a forma di mezzaluna che protegge dalle maree e dalle onde mosse dal vento.



la chonca el cotillo, fuerteventura


Fuerteventura on the road: La Oliva, Montagna Tindaya, Betancuria

Iniziata la discesa verso la parte meridionale dell'isola, abbandoniamo la costa ovest per attraversare il cuore di Fuerteventura! Qui il paesaggio cambia velocemente e l'acqua e la sabbia che eravamo abituati a vedere lascia spazio a montagne e colline.

Attraversiamo La Oliva, un piccolo comune caratterizzato per lo più da spazi verde.E' qui che il martedì e il giovedì è possibile passeggiare nel caratteristico mercatino di La Oliva per acquistare bigiotteria, ricami, dipinti a olio e altri prodotti locali.
Attraversata La Oliva, abbiamo raggiunto la sacra montagna di Tindaya.

montagna tindaya fuerteventura

Questa montagna alta 400 metri, niente di più e niente di meno di ciò che si vede, racchiude tutto il fascino misterioso e antico della sua storia.
Gli antichi aborigeni di Fuerteventura consideravano Tindaya un luogo sacro al quale attribuivano poteri magici. A dimostrazione di ciò la montagna raccoglie più di 300 incisioni a forma di piede dal grande valore archeologico.

ecomuseo di La Alcogida fuerteventura

Da Tindaya continuiamo a scendere verso il sud di Fuerteventura. Attraversando l'ecomuseo di La Alcogida arriviamo nel parco rurale di Betancuria, antica capitale dell'isola. 
Dal piccolo villaggio di Betancuria è possibile arrivare al mirador di Morro Velosa. La strada per raggiungere questo Mirador è probabilmente la più difficile percorsa ( forse seconda solo a Cofete), ma il panorama rurale di Betancuria visto da 669 metri di altitudine è davvero emozionante. 

La Oliva, fuerte ventura mirador

E' da qui che la discesa continua fino a raggiungere costa calma e il vicinissimo paesino di Morro Jable.
E così apparentemente il mio viaggio è finito!
Avrei ancora così tante cose da raccontarvi, così tante emozioni da mettere nero su bianco...Dopo Atene non pensavo di trovare un altro luogo che mi entrasse dentro così e invece con Fuerteventura è successo davvero!
Perché alla fine un viaggio è fatto di emozioni.


"Il viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell'avere nuovi occhi"
Proust



fuerte ventura on the road, il mare e le spiaggie


Consigli pratici per visitare FuerteVentura.

Come vestirsi a Fuerteventura. Sembra banale dirlo ma è sempre meglio ripeterlo. Prima di partire per Fuerteventura è bene munirsi di scarpe comode per lunghe passeggiate. Per quanto riguarda il "come vestirsi a Fuerteventura", il mio consiglio è quello di indossare abiti leggeri e di portare con se sempre una felpa.
A tutti quelli che me l'hanno chiesto si, a Gennaio ho fatto il bagno nell'oceano e durante il giorno passeggiavo in spiaggia in costume. L'isola però è fatta di tanti microclimi, il cambio di temperatura dalla spiaggia alla montagna si sente e anche tanto, quindi vi capiterà durante le gite on the road di indossare una felpa sopra il costume.


Pronto soccorso a Fuerteventura. Premettendo che mi auguro che non vi serva mai un pronto soccorso durante il vostro viaggio a Fuerteventura, può esservi utile sapere che su tutta l'isola ce ne sono e anche molto funzionanti. Ho avuto la sfortuna di visitare quello di Morro Jable a seguito di un piccolo infortunio durante la permanenza dell'isola e il servizio è stato davvero eccellente.

Noleggio auto a Fuerteventura. Il noleggio dell'auto è indispensabile, non avrei altrimenti immaginato "Fuerteventura on the road". Il mio consiglio è quello di prenotare direttamente dall'Italia il servizio con Cicar, confrontandomi anche con altri servizi di "rent a car" direi che questo è sicuramente il più vantaggioso e la loro disponibilità è eccezionale.

Partite con una o più memory card di grandi dimensioni, l'isola è così bella che in solo giorno vi ritroverete ad aver scattato anche 200 foto. A proposito di questo, non so dirvi quanto sia stato difficile per me selezionare solo queste foto su circa 600. 
Tutte le foto sono state scattate con il mio samsung galaxy s7 edge.

Fuerteventura per famiglie. Se viaggiate in famiglia, segnate nel vostro itinerario assolutamente l'Oasi Park. Degno di visita è anche l'Oceanarium di Fuerteventura che si trova a Caleta de Fueste, da qui è possibile prenotare escursioni in barca. 

L'ultimo consiglio è anche il più sentito è quello di vivervi il viaggio a Fuerteventura in assoluta libertà, senza orari ne condizionamenti, assaporando ogni instante e ogni luogo di questa incantevole isola.
Buon viaggio!



fuerte ventura on the road, travel blogger







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Sabina Petrazzuolo

Blogger di Uptowngirl.it - Segni particolari: Ecclettica. Classe 1988, storica dell'arte e esperta di comunicazione digitale, amante dei viaggi, della moda e della cultura.
Delle mie passioni ne ho fatto un lavoro e dopo anni di formazione ed esperienze professionali attualmente lavoro come freelance seguendo startup e aziende di settore. Nel "tempo libero" mi dedico alla scrittura, oltre a scrivere ed editare articoli su Uptowngirl Blog collaboro con testate giornalistiche e magazine. Mi trovate con un macbook in una mano e la valigia nell'altra, pronta a scoprire nuovi luoghi, tradizioni e culture, conoscere nuova gente e nuovi sapori.

Ho trasformato la mia vita in una storia che racconto ogni giorno su Uptowngirl.it

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