Tecnologia e turismo, in Italia si punta sul binomio

Lo sviluppo del turismo in Italia passa sempre più dalla tecnologia e dalla capacità di offrire servizi digitali, e gli ultimi sul mercato travel nel nostro Paese confermano questa tendenza: la crescita del comparto (più 4 per cento rispetto a dicembre 2016, con totale a 55 miliardi di euro) deriva anche - se non soprattutto - dall'impatto della componente digitale, che proprio in questo 2017 si è fatto sentire in maniera più forte e decisa.




Il binomio turismo e tecnologia

Secondo le analisi degli esperti, il valore complessivo della tecnologia applicata al turismo è di quasi 11,2 miliardi di euro, ovvero più di un quinto del mercato totale, con un aumento del 9 per cento rispetto a dodici mesi fa (mentre invece la componente tradizionale cresce in maniera più ridotta, del 3 per cento). È evidente, dunque, che tutto il settore sta evolvendo di pari passo alle richieste di un'utenza che ormai ha imparato a utilizzare (e gradire) gli sviluppi tecnologici.
User experience sempre più importante
Uno dei principali ambiti in cui si evidenzia questa tendenza è quello della nascita delle imprese innovative attive nel segmento turistico, con molte start up che hanno puntato (o lo stanno facendo) sull'offerta di servizi digitali e sempre più orientati alla user experience. Anche in occasione dell'ultima edizione di FactorYmpresa Turismo, il programma del ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo dedicato alla creazione e sviluppo di nuova imprenditorialità innovativa nel campo del turismo, si è avuto conferma della dinamicità delle aziende del nostro Paese.


I progetti interessanti

Tra le venti start up nazionali e gli otto aggregatori di impresa che hanno partecipato al bando di Invitalia per sviluppare la propria idea di business in ambito turistico, sono risultate vincitori 6 imprese e 4 reti, che hanno dato vita ad alcuni progetti tanto innovativi quanto interessanti, come l'app che mette in rete gli ombrelloni da condividere con altri bagnanti, o la piattaforma di prenotazione di immersioni subacquee e servizi connessi, fino a specifici servizi per chi pratica trekking o sport acquiatici.

La vacanza si realizza sul Web

Più in generale, il turismo si riscopre "tecnologico" anche e soprattutto nell'acquisto: il booking online è diventata un'operazione comune per la maggior parte dei viaggiatori italiani, così come l'acquisto di biglietti di ingresso a musei o di eventi e attività in loco, e un nuovo approdo sembra essere quello delle polizze che mettono in sicurezza la vacanza: un caso esemplare è quello della assicurazione sanitaria che si può acquistare su PolizzaViaggio.it.
Una domanda non sempre pronta
Allargando il quadro dell'analisi, però, si scopre che agli esempi positivi sin qui descritti fanno da contraltare anche forti ritardi in termini di digitalizzazione dei servizi turistici, con un'offerta che in Italia sembra ancora non cogliere a pieno le potenzialità di questo sistema. Al contrario, la domanda dei turisti italiani è sempre più orientata a poter sfruttare la possibilità di acquistare in anticipo e in digitale accessi e servizi.



Potenzialità non raccolte
Secondo un sondaggio, l’84 per cento dei turisti italiani che hanno accesso a Internet prenota sul Web almeno un servizio prima di partire per una vacanza, e questo trend è similare anche negli altri grandi Paesi europei; qui da noi, però, anche le attività più richieste durante il viaggio (come attività culturali e ristorazione) trovano ancora pochi sbocchi online, visto che meno del 10 per cento dei musei italiani possiede un sistema di biglietteria online e meno di un ristorante su quattro del Belpaese è presente su applicazioni o portali dedicati alla ristorazione.

Vi consiglio inoltre di leggere il mio articolo sui 5 consigli per preparare una valigia perfetta. 

Sabina Petrazzuolo

Lifestyle Blogger - Segni particolari: Ecclettica. Classe 1988, storica dell'arte e esperta di comunicazione digitale, amante dei viaggi, della moda e della cultura.
Delle mie passioni ne ho fatto un lavoro e dopo anni di formazione ed esperienze professionali attualmente lavoro come freelance seguendo startup e aziende di settore. Nel "tempo libero" mi dedico alla scrittura, oltre a scrivere ed editare articoli su Uptowngirl Blog collaboro con testate giornalistiche e magazine. Mi trovate con un macbook in una mano e la valigia nell'altra, pronta a scoprire nuovi luoghi, tradizioni e culture, conoscere nuova gente e nuovi sapori.

Ho trasformato la mia vita in una storia che racconto ogni giorno su Uptowngirl.it

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