Instagrammer Vs Blogger

E se un giorno Instagram facesse boom?
Non fraintendetemi, io adoro Instagram, direi anche che si tratta del mio social network preferito.
Continuo ad amarlo anche se il suo algoritmo forse mi penalizza e anche se @UptowngirlBlog è fermo a poco più di 17500 follower. 
Si perché che Influencer sei se non hai almeno 1 milione di follower?



Dopo una lunga conversazione con una collega ed ex allieva del corso ProfessioneBlogger ho avuto l'ispirazione per la stesura di questo articolo. Insieme a lei infatti ragionavamo su quanto sia saturo e inarrestabile questo fenomeno di Instagrammer fasulli senza arte né parte.
Intendiamoci, non sono propensa alle polemiche sul web, cerco sempre di evitarle, non ho interesse a scoprire gli altarini di pseudo colleghi anche perché converrete con me, la maggior parte delle persone che si lamenta di questi mezzucci utilizzati per fare "carriera" li utilizza a sua volta. Un circolo vizioso nel quale non voglio entrare ora e mai.

Avendo però scelto di costruire una community attorno alla professione blogger (a proposito, ti sei già iscritto al gruppo Facebook "Professione Blogger"?) suggerendo risorse, strumenti e sopratutto idee originali e reali non posso che allontanarmi totalmente da certe dinamiche e certi profili che ormai sono diventati una bella vetrina di un negozio multimarca qualsiasi. 

Non è affar mio, 
io faccio la digital project manager di professione e Uptowngirl.it è uno degli strumenti che utilizzo per raccontare la mia professionalità quindi i suddetti non rientrano sicuramente tra i miei "competitors" né sono in target con quello che dico ma questa storia degli Instagrammer ha fatto incavolare più di qualcuno ed eccoci qui a parlarne.

UN MOMENTO.
Io ho un dejavu. Vi ricordate quando tutti i giornalisti inveivano contro i blogger? Sarà mica "la storia che si ripete"?

Instagrammer vs Blogger: la sfida ha inizio


Ho aperto l'articolo con "e se Instagram facesse boom?"
Questa frase può ipotizzare una certa preferenza per la vittoria dei blogger in questa angusta battaglia. La verità è che se dovessimo considerare il fallimento di uno di questi due canali prendendo in considerazione la persona X che decide di aprire un blog o un profilo Instagram per avere cose, case e chiese gratis, il risultato sarebbe di 0 a 0. 

Proviamo a ragionare a voce alta insieme!
BLOGGER.
La considerazione più concreta che mi salta alla mente probabilmente è la stessa a cui siete arrivati voi:  se la persona X decide di aprire un blog sicuramente sa fare qualcosa. Già l'apertura in se richiede un minimo di conoscenza dei CMS e si presuppone che sappia anche scrivere. La maggior parte delle biografia dei blogger recita "passione per la scrittura", ci avete fatto caso?
Probabilmente si.

INSTAGRAMMER.

Anche con l'utilizzo di Instagram possiamo supporre che ci siano delle conoscenze di base per l'utilizzo di questo social network. Mi viene subito in mente l'attitudine alla fotografia, ma anche alla fotogenia. Basti pensare a tutte quelle persone che hanno costruito un business sfruttando la propria immagine. 

Come potete vedere, in nessuno dei due casi abbiamo preso in considerazione che sia stato aperto un blog o un profilo Instagram per ricevere prodotti gratuiti ed ingannare aziende con numeri falsi. 

E se molti colleghi all'apertura di questo articolo avranno esclamato "blogger, tutta la vita", la verità è che individuare un vincitore è assai difficile ma io ho tratto da tempo le mie conclusioni. 
Sono le stesse vostre?
Scoprialo insieme

Instagrammer VS Blogger: vincitori e vinti


Potrebbe accadere che per qualche strana coincidenza astrale Instagram chiuda o cancelli tutti i profili creati dal 2008 oggi. Cosa accadrebbe a quegli Instagrammer che hanno basato la loro "strategia" esclusivamente sul canale Instagram?
Cosa succederebbe al loro lavoro?

E se domani Wordpress o Blogspot subissero un attacco e fossero cancellati milioni di blog online, cosa accadrebbe a quei blogger professionisti e non che per anni hanno creato contenuti per il web?

SEMPLICEMENTE TUTTO O (quasi) NIENTE!

Sabina ma cosa vai blaterando?
Ok arrivo dritta al punto ragazzi.

Instagram così come il blog devono essere solo strumenti di una strategia più ampia messa a punto per costruire un business online. Prima di essere Instagrammer, prima di essere blogger dobbiamo essere professionisti, esperti di qualcosa e poi scegliere i canali su cui raccontarci.

Se domani Instagram facesse boom e di conseguenza il canale di Chiara Ferragni sparisse improvvisamente lei resterebbe comunque Chiara Ferragni perché in questi anni si è fatta conoscere, amare ed odiare per la sua personalità, non per il suo profilo Instagram.
ATTENZIONE. Non dico che il profilo Instagram non possa essere un potente strumento per costruire il vostro business, anzi. Ma ricordate che dietro ad una storia di successo c'è sempre una grande personalità.

Se domani Instagram facesse boom i profili degli Instagrammer che hanno comprato follower e commenti non se li ricorderebbe più nessuno.

E accadrebbe la stessa identica cosa ai blogger.

"Però con Instagram si comprano follower falsi". Si può comprare anche il traffico, lo sapevate vero?

Però ve lo concedo, apparentemente sembra più veloce oggi scegliere di diventare Instagrammer/Influencer, ma è solo un illusione.
Forse un'iniziale apertura e gestione richiede sicuramente meno impegno e meno competenze di un blog, ma anche in quel caso, io di blog brutti ne ho davvero visti tanti, per non parlare della scrittura.
E' solo che oggi fa più figo essere instagrammer che blogger.

MA INSOMMA SABINA, CHI VINCE LA SFIDA?

La sfida la vinci soltanto tu!
La sfida viene vinta dai professionisti, da chi decide di affrontare un'altra sfida: quella di superare se stessi. Quella di un lavoro fatto di studio, sacrifici e anche tante soddisfazioni. 
Non si improvvisa niente, l'improvvisazione non è la chiave del successo e non lo sarà mai.
Forse si può avere una botta di...ehm fortuna, ma senza saperla coltivare con strategie professionali resterebbe quello che è.


La sfida la vincono tutte quelle persone che da una passione grande riescono a reinventarsi e a costruire un business attraverso gli strumenti digitali (canali social e blog). La sfida la vince il professionista.



E ora, parlo con te.
Sei d'accordo con questa mia considerazione? Ti senti più blogger o instagrammer? E quali sono gli strumenti che utilizzi da professionista?
Se sei una blogger o aspirante tale forse ti interessa sapere che ho ideato il primo corso italiano interamente personalizzato per Diventare Blogger e Guadagnare dalle proprie passioni.

Sabina Petrazzuolo

Italian Lifestyle Blogger - Nata sotto il legno del leone. Confusionaria e confusa, eclettica per dirlo elegantemente. Amante dei fiori e del colore rosso sogna una vita vista mare immersa nei colori dell'autunno e negli addobbi di Natale. Storica dell'arte, digital project manager e blogger, si occupa di formazione e consulenza per l'avvio di progetti digitali. Vive delle sue passioni e le racconta su Uptowngirl.it 

2 commenti:

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