Da Blog a Impresa: Il caso di successo di Vado in Albania

Oggi ho deciso di fare qualcosa di diverso, sperimentare un metodo di scrittura mai provato fino ad ora, quello a 4 mani.
Ho deciso di farlo ora perché ormai la community di blogger professionisti (unisciti a noi) cresce sempre di più e io sento il dovere di presentarvi esempi come questi, esempi di persone che hanno avuto successo contando solo sulle loro forze.
Persone che hanno creato un business in digitale partendo dalle loro passioni e che ora guadagnano facendo ciò che amano. 


Oggi vi racconto una storia, anzi vi faccio raccontare una meravigliosa storia.

Lei è Sara, oltre ad essere un'amica e una collega, è una persona che stimo molto professionalmente per la sua storia e la sua forza di volontà. Nel corso degli ultimi anni si è re-inventata più volte.
La prima lasciando un lavoro con contratto a tempo indeterminato in uno studio commercialista per dedicarsi al mestiere più creativo del mondo: la grafica.
La seconda invece, dopo aver scoperto l’Albania. 







Cosa c’entra l’Albania?
Dovete sapere che Sara ha una forte passione e propensione per il settore turismo, avendo lavorato in questo per diversi anni acquisendo capacità e competenze.

Poi, per caso, ha scoperto l’Albania in uno dei suoi tanti viaggi e si è letteralmente innamorata.
E’ tornata ancora lì,
una volta, 
due volte
e ancora finché non ha deciso di unire le sue passioni: il digitale, il turismo e quella più recente: l’Albania.
Così è nato VadoinAlbania. it.
Lo so, la premessa fa emozionare, figuratevi il resto. E' una storia bella, di quelle vere che servono di ispirazione e che incitano a non mollare e a non accontentarsi mai.


Ma lascio la parola a Sara per farvi raccontare la sua fantastica storia.



Ciao a tutti,
io sono Sara, come avrete capito e prima di raccontarvi di Vado in Albania, vi racconto qualcosa di me.
Sono nata nel 1974 e faccio parte di quella generazione che è stata cresciuta con l'idea del posto fisso fino alla pensione, del lavoro per cui ci si è diplomati, o laureati e del lavoro come necessità e non passione.

A 35 anni, con una figlia di 7 e alle spalle 16 anni di posto fisso in uno studio contabile, mi sono licenziata (dopo essermi separata, ma questa è un'altra storia!). Così, da un momento all'altro, di rientro dalle consuete due settimane di ferie natalizie ho dato le dimissioni. Avevo realizzato di non essermi mai sentita soddisfatta nello svolgere il mio lavoro e alla luce di questa nuova consapevolezza non potevo più continuare. Ero brava, l'impiegata di punta, il mio capo si fidava molto di me e io davo il massimo per non deluderlo ma il punto era questo: deludevo ogni giorno me stessa, i miei sogni, le mie potenzialità, il mio senso della vita.

Non sapevo cosa sarei andata a fare. Avevo 4 mesi di preavviso per pensarci, 4 mesi per pormi la domanda: cosa voglio fare?

Ma non è andata subito bene come speravo; terminato il preavviso ho iniziato delle collaborazioni sempre nell'ambito dell'amministrazione che ben presto mi hanno fatto sentire di nuovo insoddisfatta. Mancava qualcosa di importante che riguardava il mio essere e la mia presenza su questo pianeta. Tuttavia, fin da subito, mi sono sentita libera come non mai, ho cancellato la parola "ferie" dal vocabolario e l'ho sostituita con vacanze, ho imparato poco a poco a gestire il mio tempo in modo diverso, senza orari prestabiliti e ho capito che essere freelance voleva dire conoscere non solo il proprio lavoro, ma essere anche in grado di promuoversi e di vendersi, cosa che non avevo mai fatto.

Grazie ad una collaborazione costante che avevo iniziato con un'associazione, ho ridotto al minimo l'amministrazione iniziando ad occuparmi di grafica e comunicazione. Era il 2011 e per diverso tempo ho studiato, partecipato a workshop, provato e fatto esperienza in questo ambito fino a quando nel 2013, in seguito a una spiacevole rottura con questa associazione e mi sono ritrovata al punto di partenza.

Delusa, amareggiata e senza clienti mi sono rifatta la stessa domanda di quasi 4 anni prima: cosa voglio fare?

La grafica e la comunicazione mi piacevano molto perché c'è tanta creatività, strategia ed estetica ma volevo aggiungere uno stimolo nuovo che fino ad ora non avevo mai preso in considerazione: i viaggi.

Così ho risposto ad un annuncio per la gestione di un blog di viaggi dove si richiedevano competenze e qualità che avevo sia nell'ambito amministrativo che in quello comunicativo e ho iniziato ad occuparmi di Nonsoloturisti.it insieme a Marco Allegri e poco dopo anche di alcuni aspetti di TBnet, media agency di cui è socio che opera nel settore del turismo con cui lavoro tutt'ora.

Parallelamente ho continuato con la grafica e la comunicazione per piccole e medie imprese.

Per nonsoloturisti sono diventata anche travel blogger, scoprendo non solo l'amore per i viaggi, ma anche le doti della scrittura e dello storytelling che non sapevo di avere!

Grafica, comunicazione digitale, viaggi, blog, scrittura; tante cose belle ma ancora non ero a posto. Mi sentivo frustrata, pensavo di essere un'eterna insoddisfatta finché ho capito che quello che mi mancava era un qualcosa in cui affondare completamente con mente e cuore, qualcosa a cui pensare sempre e con entusiasmo, qualcosa di interamente mio.

E arriviamo a due anni fa, al primo viaggio in Albania, destinazione scelta più per istinto che per ragionamento: andare in Albania ed innamorarsene. Ecco come è successo.




Uno dei primi pensieri che ho avuto durante quel viaggio è stato: io qui ci voglio tornare spesso, voglio fare qualcosa per far conoscere questa bellissima terra agli italiani e voglio anche portarceli!

Ho spiegato a Marco che non potevo più occuparmi del suo blog perché avevo finalmente trovato la mia strada, l'ho ringraziato tantissimo per tutto quello che avevo potuto imparare e sperimentare e ho fondato Vado in Albania.

Per circa un anno mi sono occupata esclusivamente di dare informazioni turistiche e territoriali viaggiando, postando su instagram e facebook e scrivendo sul mio blog.

A fine ottobre 2017 ho fatto il salto e ho costituito una società a Tirana, la Sakumi services shpk (Vado in Albania ne è un marchio) che propone viaggi e tour responsabili in Albania e offre servizi di promozione e comunicazione alle aziende che operano sul territorio albanese nell'ambito del turismo.

E così ho unito tutte le mie passioni!

Nel panorama del turismo in Albania, in fortissima espansione, Vado in Albania si distingue per il fatto di essere un'agenzia gestita con la passione di un blog e per avere una persona, io, che ci mette la faccia testando personalmente i servizi che propone e raccontando l'esperienza vissuta in prima persona. Questo crea molta fiducia in chi mi segue anche perché è una cosa che faccio con davvero tanto entusiasmo e passione.

Ovviamente non è solo rose e fiori, si tratta pur sempre di una startup e questa mia scelta di unire la passione di un blog alla vendita dei tour, implica parecchio impegno, una costante chiarezza di intenti e una grande determinazione che a volte è difficile mantenere. Ma non potrei e non vorrei fare diversamente poiché il mio business soddisfa il bisogno e il desiderio di sentirmi realizzata nella vita e felice del mio lavoro. "

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Qui è Sabina che prende di nuovo in mano la tastiera.Allora come vi sentite?
Nonostante conosca Sara da anni e l'abbia seguita in tutte le sue fasi in questo progetto non ho potuto fare a meno di emozionarmi nel rileggere la sua esperienza.
Storie come le sua non fanno altro che confermarmi di aver fatto la scelta giusta nella mia vita inseguendo i miei sogni e intraprendendo la carriera di blogger e professionista freelance.

Quando dico che potete vivere delle vostre passioni non dico una bugia.
Quando vi racconto che costruire un business digitale con il blogging si può, dico davvero.
Ma ora vi lascio sognare, del resto questo è un primo passo per la costruzione del vostro progetto di successo.






Sei un blogger professionista o aspirante tale? Forse ti interessa sapere che ho pubblicato una guida gratuita che spiega Come Guadagnare con un blog. 

Sabina Petrazzuolo

Italian Lifestyle Blogger - Nata sotto il legno del leone. Confusionaria e confusa, eclettica per dirlo elegantemente. Amante dei fiori e del colore rosso sogna una vita vista mare immersa nei colori dell'autunno e negli addobbi di Natale. Storica dell'arte, digital project manager e blogger, si occupa di formazione e consulenza per l'avvio di progetti digitali. Vive delle sue passioni e le racconta su Uptowngirl.it 

2 commenti:

  1. Bellissima storia, super stimolante. Complimenti a Sara!!

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    1. Sara è fantastica! Sono sicura che vi piacereste a vicenda :)

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